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Il Quartiere No. 12 - NUMERO SPECIALE 4 PAGINE!!!! |
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Martedì 09 Marzo 2010 15:25 |
"IL QUARTIERE" FESTEGGIA UN ANNO! BUON COMPLEANNO!Venerdì 12 marzo 2010 ore 19:30 presso Officina Sociale Refugio Super Aperitivo di finanziamento e festeggiamento
Non mancate!
Scarica in PDF il numero 12 de "Il Quartiere", foglio autoprodotto del centro di quartiere El Chico Malo di via dei Terrazzini n. 6. ARTICOLI: - "IL QUARTIERE" è un idea del Centro di Quartiere El CHICO MALO : quando e perchè è nato, gli obiettivi, le analisi, le attività - Chiacchierata sul quartiere: intervista al " New York Shop "di via Terrazzini n°2 - Lettera di un abitante del Quartiere : Taglio di alberi all'interno della Diocesi per costriure un parcheggio privato - Cos'è e come nasce "Pensare in grande"- Come si ponte il nostro centro di quartiere rispetto al progetto
- Tutto quello che dovreste sapere sulla clandestinità - Un po' di storia di Livorno...la data storica del mese: 23 marzo 1933 Il funerale di Mario Camici |
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SOLIDARIETA' A SENZA SOSTE |
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Mercoledì 03 Marzo 2010 10:43 |
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Il Centro di Quartiere "El Chico Malo" di via Terrazzini esprime la massima solidarietà e vicinanza a Senza Soste e a tutta la sua redazione di fronte all'incredibile attacco del sindaco Cosimi. Il primo cittadino ha infatti più volte paventato una querela con risarcimento danni da 30.000 euro (!) per un semplice manifesto che lo ritrae in una foto reale, scattata in un luogo pubblico, e assolutamente non denigratoria o offensiva. Questo gesto, che riteniamo incomprensibile e grave, sembra voler colpire l'unica vera fonte di informazione indipendente esistente in città. Non comprendiamo come possa il massimo esponente di un partito che si definisce "democratico" minacciare in questo modo l'annientamento di un media Indipendente e autofinanziato, voce e cassa di risonanza di migliaia di cittadini, per una banale e irrilevante questione di orgoglio... Senza Soste da anni rappresenta, a Livorno ma non solo, un punto di riferimento imprescindibile per la cultura non omologata, il pensiero critico e la libertà di informazione. Oltre a ciò, la redazione di Senza Soste si impegna ogni giorno per dare voce e visibilità a chi non ce l'ha, e cioè a tutte quelle realtà che non sono ancorate a lobbies o che subiscono quotidianamente lo sciacallaggio mediatico e la disinformazione dei mass media. Il nostro Centro di Quartiere si pone come obiettivo la promozione della democrazia diretta, il pubblico confronto e la libera espressione dei cittadini. Senza Soste da questo punto di vista, con il suo giornale e con il suo sito, rappresenta un motore propulsore di fondamentale importanza. Come Centro di Quartiere "El Chico Malo", abbiamo potuto inoltre, grazie al loro appoggio, realizzare il nostro giornalino che distribuiamo gratuitamente presso le abitazioni del rione Sant'Andrea. Un quartiere che è stato spesso vittima di una pesante disinformazione e ciniche strumentalizzazioni, ed è grazie a Senza Soste se in più occasioni abbiamo potuto comunicare alla città e ai suoi abitanti problemi, riflessioni e analisi importanti e costruttivi, che venivano ignorate dagli altri media. Quindi Cosimi sappia che colpendo Senza Soste colpisce anche la voce dell'unica realtà laica e antifascista attiva in via Terrazzini, dopo il fallimento del centro comunale "La Finestra". Noi sappiamo bene che Senza Soste è possibile solo grazie al volontario lavoro quotidiano di compagne e compagni che vivono come una missione il proprio impegno nell'ambito della libera comunicazione indipendente. I livornesi storicamente sono persone che amano più di ogni altra cosa l'ironia, la libertà e la tolleranza. Vogliamo credere che Cosimi, in preda a uno sbocco d'ira, l'abbia momentaneamente dimenticato. Se ciò non fosse, il Centro di Quartiere "El Chico Malo" si impegnerà a sostenere attivamente questa battaglia per il sacrosanto diritto alla libertà di informazione e alla critica.
CENTRO DI QUARTIERE "EL CHICO MALO" Via Terrazzini 6 |
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Martedì 23 Febbraio 2010 23:38 |
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Un altro clochard c'ha lasciato. Questa è stata la volta di Gigi, “quello che stava in via della Madonna”.
Non se la passava bene Gigi negli ultimi giorni, sicuramente da dopo che gli era bruciato il posto in cui aveva trovato rifugio, l'ex cinema Moderno, preso fuoco in modalità non tanto chiare, così come non chiara è la fine che abbia fatto Whisky, il suo cane, sparito sabato o domenica.
Noi del Movimento Antagonista Livornese l’abbiamo iniziato a conoscere bene a partire da ottobre quando ha iniziato a frequentare i nostri posti e in quei giorni con sorprendente spirito lucido e filosofico, c'ha riempito il cuore. Era una persona fantastica, con la quale abbiamo pienamente condiviso il concetto di autogestione dei nostri spazi.
Che era una persona buona lo sapeva tutta Livorno, sicuramente lo sa e si dispiace chi passava di Via della Madonna dove Gigi stazionava, leggendo o salutando i passanti. Era ormai da tempo che Gigi stava in città, per cui lo conoscevano in molti. Forse però non i servizi sociali. Per come l'abbiamo conosciuto noi, Gigi era sì cocciuto, aveva una storia difficile alle spalle ma sicuramente un letto stabile dopo quello che gli era successo l’ultima settimana non l’avrebbe disdegnato. Abbiamo legittimi dubbi che la nostra Livorno abbia provato molto poco a capirlo, così come sappiamo quanto poco abbia aiutato l'altro Gigi, Gigi Mura, morto di freddo a Dicembre.
La rossa e tanto democratica Livorno si affaccia al nuovo decennio con tre homeless sulla coscienza, se si aggiunge il magrebino morto di freddo nel casolare del signor Kutufà. Una bella colpa. Perché non aver attivato il piano di emergenza freddo per i senza tetto, così come aver ridotto all'osso l'emergenza abitativa, noncurarsi del livello di assistenza sociale esistente in città, comporta colpe specifiche. Si dirà che il nostro Gigi è morto per un incidente e che la colpa non è del Comune che non riceve più soldi dallo Stato per questo genere di intervento, ma non basta. Non basta perchè di fronte alla velocità con cui sono risolte le varianti urbanistiche e i progetti di nuovi ospedali, le case popolari così come tutto il settore del sociale, vengono lasciati alla bisogna, senza, ripetiamo, alcuna attestazione dei risultati ottenuti.
In tempi di pressante emergenza abitativa, dove la miseria interessa fasce di popolazione sempre più ampie, non è tollerabile, per come è inquietante, vedere queste persone lasciate a se stesse. Il Gigi di oggi potremmo essere noi nel prossimo futuro. Per questo non lasceremo nel silenzio ulteriori atti di menefreghismo come quello che ha riguardato Gigi e tutte le categorie svantaggiate che nel passare degli anni hanno rinfoltito sempre di più le loro fila, italiane o straniere che siano.
Dal Sindaco di Livorno al futuro governatore della Toscana si mettano bene in testa che gli scenari della crisi non si scaricano sulle persone più deboli. Accoglienza e interventi sociali saranno ciò che chiederemo a voce sempre più forte, nessuna immobilismo o al contrario, centro di identificazione e espulsione in Toscana sarà tollerato.
Movimento Antagonista Livornese |
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Mercoledì 10 Febbraio 2010 20:15 |
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Scarica in PDF il numero 11 de "Il Quartiere", foglio autoprodotto del centro di quartiere El Chico Malo di via dei Terrazzini n. 6. ARTICOLI: - Chiacchierata sul quartiere: intervista al negozio" Di tutto un po' "di via Terrazzini n° 1 - "Pensare in grande?" Cominciamo dalle piccole cose...
- "I fatti di Pistoia" Liberati tutti gli imputati! Alessandro e Vittorio finalmente liberi!
- Un po' di storia di Livorno: I Livornesi nella spedizione dei Mille; Come nacque p.zza Garibaldi; A proposito di tradizioni remiere... |
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